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Dichiarazione di Intento - Nuove funzionalità di controllo, notifica, scarico e conservazione a norma

valida dal 10/12/2020 al 31/01/2021


A partire dal 1° Gennaio 2020, l’esportatore abituale, per potersi avvalere della facoltà di effettuare acquisti o importazioni senza l’applicazione dell’IVA, deve inviare apposita dichiarazione di intento per via telematica all’Agenzia delle Entrate che rilascia la ricevuta con l’indicazione del protocollo di ricezione.
Spesso l’esportatore abituale dimentica di inviare il protocollo di ricezione al proprio fornitore, il quale, per poter emettere fattura in regime di non imponibilità IVA, deve effettuare il riscontro telematico della Dichiarazione di Intento consultando frequentemente il proprio cassetto fiscale.
La soluzione Center 2000
Per evitare la consultazione quotidiana del cassetto fiscale, Center 2000, nell’ottica di offrire sempre nuovi strumenti utili alla semplificazione  e alla digitalizzazione, aggiunge al Portale di Fatturazione Elettronica la funzione di controllo, notifica, scarico e conservazione digitale a norma delle Dichiarazione di Intento inviate all’Agenzia delle Entrate da parte degli esportatori abituali.
Con questa nuova funzione, attingendo in automatico al proprio cassetto fiscale, si eviteranno potenziali  errori e perdite di tempo nel processo di fatturazione ai clienti esportatori abituali.
Per ulteriori informazioni contatta Luca Gafforio al 340 1007216 o invia una mail a l.gafforio@center2000.it

XML 1.6.1 - CAMBIO TRACCIATO XML FATTURA ELETTRONICA

valida dal 10/10/2020 al 31/01/2021


L’Agenzia delle Entrate ha stabilito il 1° gennaio 2021 come termine massimo per l’utilizzo obbligatorio delle nuove specifiche tecniche circa l’xml delle fatture elettroniche (versione 1.6.1) anche se, già dal 1° ottobre 2020, sarà facoltativo l’utilizzo di questa versione in sostituzione di quella attualmente in vigore (1.5).
 



Le principali modifiche riguarderanno:
  • Introduzione di nuove tipologie documenti con l’obbligatorietà di inviare all’Agenzia delle Entrate anche le registrazioni di integrazione (es. reverse charge)
 
  • Introduzione nuovi codici di natura IVA al fine di avere un maggior dettaglio
 
  • Adeguamento dati fattura (esterometro)